Racconti dal Bunker

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  • Memento

    Memento

    Questa volta, quando il programma gli chiede se voglia continuare con un’esperienza più profonda, John risponde di sì. È un biglietto di sola andata per l’inferno, ma ormai non ha più nulla da perdere. Read more

  • Venere olografica

    Venere olografica

    Scendendo dalla monovia atomica, Neopard sapeva di giocarsi il tutto per tutto. Il senatore Darius aveva minacciato di rovinargli la carriera, se solo si fosse azzardato a ripresentarsi alla villa, e su Corona era risaputo che quelle del senatore non erano mai parole al vento. Read more

  • La tana del coniglio

    La tana del coniglio

    L’oscurità era densa come gli incubi dai quali non ci si riesce a svegliare, dal soffitto gocciolava acqua scura e putrida che produceva echi per chilometri e la luce della sua torcia non era sufficiente a vincere del tutto la battaglia contro quel buio. Read more

  • Terra promessa

    Terra promessa

    Prima di essere definitivamente sterminata, la carovana fece sosta un’ultima notte nei pressi di una vecchia stazione meteorologica. Le scorte di cibo erano finite da giorni e l’acqua era agli sgoccioli. Il deserto era impietoso e gli avvoltoi si preparavano a far festa. Read more

  • Crocevia di ghiaccio

    Crocevia di ghiaccio

    Gard scalò di marcia e compensò il leggero sbandamento del camion piegando il volante nella direzione opposta. Quando finalmente le sei ruote motrici trovarono di nuovo mordente sul fondo ghiacciato, si rese conto di aver trattenuto il fiato per tutto il tempo e si impose di respirare di nuovo. C’era andato dannatamente vicino, stavolta! Read more

  • Un caffè di troppo

    Un caffè di troppo

    Quando decise di farla finita, MOK si trovò in una situazione imbarazzante. Nella sua programmazione, infatti, il suicidio non era contemplato e per la prima volta in un’esistenza progettata in ogni dettaglio, MOK si rese conto di non sapere che pesci pigliare. Read more

  • Purgatorio

    Purgatorio

    Il capitano Dimanche era la paura in un mantello rosso. Scavato nelle ossa e curvo come un vecchio albero sotto le sferzate di una tempesta, entrò nella cella come uno spettro, l’occhio sano iniettato di sangue e la bocca piegata in una smorfia. Read more


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