Quanto segue è il contenuto di un breve olodepliant turistico del 1991, pubblicato dal Cerchio per gli Scambi Internazionali di Atlantia.
Per una trattazione più ampia dello stesso tema, si rimanda alla visione del docu-trivù “Il Gioiello del Nord-Est“, disponibile on demand sulla piattaforma del Network e in download sinaptico.


La città del domani

La città di Atlantia è unica nel suo genere. Si estende per milioni di chilometri in ogni direzione ed è a tutti gli effetti la prima città-continente del mondo, con una popolazione che sfiora gli oltre 500 milioni di abitanti. Strutturata su due livelli, quello inferiore è ciò che resta dell’antica federazione su cui si è fondata la nuova città: un insieme di nazioni i cui centri abitati, ormai cresciuti a dismisura, iniziarono a diventare sempre più vicini geograficamente e poi a fondersi, formando, nel corso dei secoli, la planimetria degli attuali Distretti inferiori così come possono essere visti ancora oggi.

Nel 1888, Atlas (questa l’antica toponomastica della città) venne ribattezzata Atlantia, nome più appropriato per quello che era ormai diventato, di fatto, un nuovo continente urbanizzato.
Fu solo agli inizi del Novecento che Atlantia, pressata da un aumento demografico incontrollato, iniziò a costruire un altro livello cittadino, una città sopra la città, utilizzando i palazzi e i monumenti più alti come piloni di sostegno per le nuove strutture. Non fu un processo omogeneo, e ancora oggi non può dirsi completamente concluso (per via delle diverse burocrazie edilizie dei vari Distretti), ma nell’arco di novant’anni il volto di Atlantia è radicalmente cambiato.


La Città Alta

Il “Gioiello del Nord-Est” è un miracolo di urbanistica e progettazione sociale.

Chiamata anche Città Alta, quella dei livelli superiori è una realtà borghese, in cui gli A1 passano il loro tempo a fruire di contenuti online per guadagnarsi da vivere. L’Abbonamento costa molte ore di visione e non è raro che qualcuno, a un certo punto, non riesca a coprire la propria quota mensile, venendo declassato ai livelli inferiori. Il turnover, tra il pubblico, è all’ordine del giorno e il timore di venire declassati e perdere tutti i privilegi economici della propria condizione, è un ottimo sprone ad una sana, spontanea e produttiva interattività digitale.

A differenza dei livelli inferiori, nella Città Alta si riesce sempre a vedere il cielo, ma le strade non sono mai affollate: pochi, infatti, possono permettersi gli occhiali olografici che consentono di continuare a visionare Interweb anche per strada, e così milioni di persone restano nei loro appartamenti per buona parte della loro giornata (quando non della loro vita).


I livelli inferiori

Tutto, quaggiù, è di seconda mano. Anche la pioggia e il vapore dei tombini.

Anche se ci vive meno pubblico rispetto ai livelli superiori, la Città Bassa è comunque ben organizzata e manotenuta. Le vecchie strade sono state ristrutturate e ampliate, in modo che le volanti della Polizia possano raggiungere velocemente i vari Distretti; le fabbriche e le fattorie idroponiche lavorano a pieno regime, dando lavoro a milioni di A2; le zone residenziali, seppur spartane, sono funzionali e strutturate in modo da favorire la socialità tra gli operai.
L’Abbonamento di secondo livello viene calcolato in punti-lavoro e, a meno che non si voglia scalare la classifica in meno di un anno, questo lascerebbe agli operai abbastanza tempo libero lontano da un monitor. Sono in pochi, però, a non rilassarsi davanti a Interweb dopo una giornata di lavoro (con la speranza di accumulare sufficienti ore visione per permettersi una nuova vita nella Città Alta).

Se i livelli inferiori sono più animati e caotici della Città Alta, però, è soprattutto dovuto agli Offliners. Che sia perché vivono scollegati da Interweb e quindi più propensi alla vita di comunità diretta, o perché gli unici lavori che svolgono sono quelli di strada, sta di fatto che gli Offliners rappresentano una massa brulicante di umanità chiassosa e colorata che non può non suscitare un certo sconcerto nel turista poco avvezzo agli eccessi di chi vive fuori dall’Ordine Sociale Unico.


I Distretti cittadini

Lo stemma di Atlantia è ispirato a un vecchio scudo astrologico dell’antichità.

La suddivisione della città in Distretti ricalca quasi fedelmente gli antichi confini pre-Atlas, quando il vecchio continente era formato da 12 tra Stati e Regni indipendenti. Ogni Distretto è sottoposto al governo centrale di Atlantia per le questioni economiche, politiche e sanitarie, mentre mantiene una certa indipendenza per quanto riguarda la manutenzione delle infrastrutture e le norme in materia di sicurezza, nonostante esistano dei comitati federali a dettarne le linee guida e a limitare il potere decisionale dei Dodecani.

Se con il passare del tempo le Città Alte dei Distretti, da un punto di vista architettonico, hanno finito con l’assomigliarsi l’una all’altra, questo non si può dire per i livelli inferiori, che hanno mantenuto e, in alcuni casi, potenziato gli stili e le peculiarità dell’epoca antica. Ogni Distretto inferiore ha un’anima e uno scopo economico ben definito, traducendo in realtà l’Utilitarismo Urbanistico postulato già nel 1883 dal filosofo e architetto liminale Francisco Vidal de la Fuente.

Qui di seguito, un’esposizione per sommi capi dei vari Distretti con numero di abitanti, Decano a capo dell’amministrazione e peculiarità sociali ed economiche. Si rimanda al volume “I 12 Gioielli della Corona” dell’urbanista Irina Makarov per gli approfondimenti del caso.


Aries, Dis. Energetico
Popolazione: 10.400.000
Dodecano: Yanni Politis
Famoso per le centrali bio-elettriche che coprono, da sole, il 60% del fabbisogno energetico della città, il Distretto Aries è anche rinomato per essere la sede del Comitato Sportivo Interdistrettuale e teatro degli eventi agonistici più seguiti della città (come la Lega del Graviball e la Coppa Donovan per la Chirurgia a Squadre).


Aquarius, Dis. Agricolo
Popolazione: 47.800.000
Dodecano: Ramon Ortiz
Il “granaio di Atlantia” non è l’unico Distretto in cui viene praticata una forma intensiva di agricoltura, ma è di sicuro quello più esteso e meglio organizzato. Le numerose fattorie idroponiche occupano buona parte della superficie del Distretto e una decina di livelli sotterranei per garantire un costante apporto di calorie ogni giorno dell’anno.


Cancer, Dis. Culturale
Popolazione: 58.900.000
Dodecano: Luciano Castelli
Il “Distretto che non dorme mai” è l’ideale per gli appassionati di arte e cultura. Con i suoi teatri, i suoi musei e i suoi locali di spettacoli musicali con avatar digitali, Cancer è pervaso da un’atmosfera bifronte di lusso e decadenza. Non è raro incontrare una star di Interweb in un night club della zona insieme ai criminali più pericolosi della città.


Capricorn, Dis. Amministrativo
Popolazione: 61.200.000
Dodecano: Rachel Wright
Sede del Consiglio dei Dodici e del Senato Federale, è qui che la legge e la burocrazia hanno eretto i loro templi di vetro e cemento. Non c’è un disegno di legge o un contratto che non passi al vaglio di un funzionario governativo, vero e proprio sacerdote a custodia della simmetria e dell’ordine nel sistema amministrativo moderno.


Gemini, Dis. Audiovisivo
Popolazione: 68.000.000
Dodecano: François Leroux
Gli studi trivù e i teatri di posa degli spettacoli Interweb sono l’ossatura del sistema economico della città, all’ombra delle famose Torri del Network che trasmettono no stop milioni di ore di video-contenuti per il pubblico. Il format più popolare è il “Castor e Pollux Show“, che va in onda ininterrottamente 24 ore su 24, 7 giorni su 7, da quarant’anni.


Leo, Dis. Militare
Popolazione: 47.200.000
Dodecano: Iryna Shevchenko
Un Distretto che fa da cuscinetto al confine con il Vaeringjar e Pacifia. Lo scopo di tale deterrente militare è ormai venuto meno alla fine degli anni ’60, quando la Guerra Lampo di Samazia pose fine all’espansione dei Conglomerati del Sud. Il Distretto fortificato, oggi, è responsabile di ricerca e sviluppo di sistemi di sicurezza ad uso civile.


Libra, Dis. Giudiziario
Popolazione: 10.400.000
Dodecano: Miguel Diaz
I tribunali in realtà aumentata sono il fiore all’occhiello della ricerca di giustizia assoluta. Gli avvocati e i giudici, tutti rigorosamente virtuali, smistano centinaia di casi al giorno, garantendo l’imparzialità grazie al principio della Scala a Punteggio Criminale, un algoritmo usato per misurare la gravità dei reati e l’asprezza delle pene da infilggere.


Pisces, Dis. Sanitario
Popolazione: 41.700.000
Dodecano: Piotr Kowalski
Quando una malattia o una ferita non possono essere curate con i normali ospedali mobili, i pazienti sono trasportati coattamente nelle strutture sanitarie del Distretto medico, dove trovano posto anche stabilimenti di ricerca e produzione farmacologica e fattorie per la coltivazione delle droghe utilizzate per le lenti a contatto Rainbow®.


Sagitter, Dis. Scolastico
Popolazione: 15.900.000
Dodecano: Oscar Andersson
Sede del PVP College e della Moon University, il Distretto Sagitter è il fulcro dell’istruzione cittadina. Al termine del percorso accademico, l’iride sintetica per minorenni viene sostituita con il modello standard e allo studente viene consegnato il suo primo appartamento (di livello A1 o A2 in base al percorso di studi e al risultato dell’ultimo esame).


Scorpio, Dis. Industriale
Popolazione: 52.600.000
Dodecano: Dragos Balan
La maggior parte delle fabbriche di Atlantia si trova qui, soddisfacendo la produzione interna di qualsiasi cibo e oggetto che viene venduto e consumato in città. Una grande cupola di vetro e acciaio copre tutto il Distretto, contenendo i fumi di scarico e costringendo gli A2 a vivere perennemente con indosso una maschera protettiva.


Taurus, Dis. Finanziario
Popolazione: 83.800.000
Dodecano: Elsa Müller
Il server bancario centrale è il posto più protetto di tutta la città e si estende per quasi la totalità del Distretto Taurus, frazionato in circa 40.000 spot nevralgici. Ogni giorno vengono gestiti in sicurezza oltre 1.5 miliardi di micro-transazioni (tutte attraverso il sistema Horus), per un valore stimato di circa 600 milioni di web-dollari al minuto.


Virgo, Dis. Genetico
Popolazione: 5.800.000
Dodecano: Roman Kaasik
La “Culla” di Atlantia è una fitta rete di laboratori clonali che forniscono figli a una popolazione ormai al 95% sterile dopo i venti radioattivi conseguenti al Big Crash del 1959. Parallelamente alla produzione di cloni trova posto la progettazione e costruzione di neonati sintetici per la transizione dei genitori prima di ricevere il figlio biologico.


Serpens, Dis. Detentivo
Popolazione: 5.400.000
Dodecano: nessuno
L’isola di Serpens è il confino per i detenuti della città. Il paesaggio arido e brullo, unito all’impossibilità di fuggire via mare, rende inutile la presenza di mura di cinta e celle detentive, così come di personale di guardia. I prigionieri vivono in villaggi o case isolate, senza alcun tipo di tecnologia, in una terra di nessuno in cui vige la legge del più forte e in cui la violenza è l’unica moneta di scambio esistente.


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